Articolo di giornale

2012

"LA PROVINCIA DI LECCO"

"LA GAZZETTA DI LECCO"

"LA PROVINCIA DI COMO"

PARITA’ NELLA SFIDA :LECCO – SVIZZERA
ANGELO COSSU VINCE IL TORNEO “FILOTTO 60”
MARCO MICHELI DOMINA IL “5 BIRILLI”

Grande biliardo sui quattro tavoli verdi del Club “La Dolce Vita” di Mandello del Lario in quel di Lecco, dove l’arbitro comasco Maurizio Riviera, ha perfettamente organizzato la prima edizione della sfida Lecco – Svizzera, una magnifica due giorni svolta sulle rive del lago di Como, che ha coinvolto 32 concorrenti, 16 Svizzeri e 16 Lecchesi che si sono affrontati in due distinti tornei: il sabato nella specialità del “filotto 60” e la domenica nei “5 birilli”.

Arbitrata da: Alfio Mazzoni, Rocco Cotroneo, Salvatore Jaconis e dallo stesso Maurizio Riviera, sotto il diretto controllo di Enzo Brunati coadiuvato da Lele Impallomeni, la manifestazione, ripresa in diretta da Teleunica Tv Lecco e continuamente visitata da numerosi giornalisti che hanno redatto bellissimi articoli, partiva il sabato mattina dopo il sorteggio con la specialità del “Filotto 60” ad eliminazione diretta al meglio delle due partite su tre ai 400 punti.

Sin dall’inizio si era capito che Angelo Cossu faceva sul serio e ne facevano le spese: Roveda, LO Cicero e Riggi, tutti superati con un secco 2 a 0, poi in semifinale cadeva anche il beniamino di casa Davide Donini per 2 a 1, spianando così la strada verso la finalissima per il portacolori del Carlino di Chiasso.

Dall’altra parte del tabellone, Orazio Aime con calma vinceva per 2 a 1 contro: Cadringher, D’Amelio e Besana, per poi battere in semifinale 2 a 0 un bravissimo ma stanco Battista Raviele che in precedenza aveva superato tre calibri come: Teti, Malaspina e Ciro.

Finale dunque tutta Svizzera vinta dal vice campione Svizzero Angelo Cossu per 2 a 1 su di un ottimo Orazio Aime, completano la graduatoria Davide Donini e Battista Raviele;
In conclusione tre Svizzeri e un Italiano, non male per il primo giorno.

Seconda gara: il “5 birilli”, sempre ad eliminazione diretta al meglio delle due partite su tre agli 80 punti e qui stavolta era Marco Micheli, ex campione italiano della specialità a dettare legge, Micheli superava al primo scoglio proprio il campione svizzero Riccardo Ciccardi per 2 a 1, poi Proserpio 2 a 0, quindi ancora per 2 a 0 il fortissimo Silvano Ciro che in precedenza aveva battuto sul filo di lana il campionissimo Franco Rocco, infine, sempre per 2 a 0, Renzo Besana, autore dell’eliminazione di un bravissimo Vincenzo Romanelli, che in precedenza aveva lasciato al palo prima Potenza, poi Notarfranco.

Sull’altro fronte, arrivava prepotentemente Paolo Redaelli, l’alfiere del Big Green di Lecco, superava Filippo Riggi, Giovanni Ciervo e Pasquale Donnarumma col risultato di 2 a 1 per battere in semifinale anche Angelo Cossu, unico Svizzero rimasto ancora in gara.

Ultima partita senza storia tra due Italiani: Marco Micheli della Dolce Vita e Paolo Redaelli del Big Green, l’irruenza di Micheli aveva la meglio sullo stanchissimo Redaelli e così il giocatore Mandellese con la sua ottima vittoria portava il bilancio della due giorni Lecchese in perfetta parità, poiché nella classifica finale seguivano Besana e Cossu, tre Italiani e uno Svizzero.

Da ringraziare oltre a Maurizio Riviera, Angelo, Lele e Stefano Lo Coco gestori del Club e in particolare la bella Lory, che hanno accolto tutti con garbo e gentilezza, mettendo solide basi per un’altra manifestazione come questa, che fanno solo del bene al gioco del biliardo.

Enzo Brunati

TABELLONE Trofeo Lecco - Svizzera Filotto 60

TABELLONE Trofeo Lecco-Svizzera 5 Birilli